Studi di settore, informazioni utili dall’Avvocato Nicola Ricciardi

Studi di settore e dichiarazione dei redditiUn accertamento inviato a una contribuente notificava una differenza fra il reddito dichiarato e quello determinato dagli studi di settore, imputando all’interessata la mancata partecipazione al contraddittorio prima della formazione dell’atto impositivo.

Tuttavia, come riassume brillantemente l’Avvocato Nicola Ricciardi, la pretesa è illegittima poiché non sono stati considerati i motivi per cui la contribuente non ha rispettato gli studi di settore, motivi che potevano essere esposti anche durante la fase processuale.

La sentenza 2600/18/14 della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia ha stabilito che la pretesa non è legittima poiché, nonostante la contribuente non ha partecipato al contraddittorio antecedente alla formazione dell’atto impositivo, può assolvere l’onere probatorio circa la specifica particolarità dell’attività da lei esercitata.

In definitiva gli scostamenti fra reddito dichiarato e studi di settore devono essere analizzati con attenzione, per via delle peculiarità delle differenti attività professionali esistenti.

Studi di settore, informazioni utili dall’Avvocato Nicola Ricciardiultima modifica: 2014-09-02T11:32:50+00:00da nicolaricciardi
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