I versamenti tardivi non hanno effetto sulla conciliazione – Il parere dell’Avvocato Nicola Ricciardi

Nicola Ricciardi Avvocato sul Sole24OreLa vicenda in oggetto origina dall’accertamento a una panetteria che ha modificato il reddito dichiarato con una differenza oltre 129.000 euro; inoltre sono stati ricalcolati i maggiori redditi di partecipazione ai due soci (peraltro fratelli) nella misura del 50%, così i soci e la società stessa hanno impugnato gli avvisi, dichiarando che l’amministrazione finanziaria non può richiedere il pagamento delle somme accertate prima né quelle conciliate con sanzioni piene.

La sentenza 6/4/2014 della Ctr Liguria (presidente Haupt, relatore Cunati) conferma che i versamenti tardivi non hanno effetto sulla conciliazione, decisione che mette d’accordo anche l’Avvocato Nicola Ricciardi, il quale si occupa frequentemente di diritto tributario e di questioni riguardanti fisco e pagamenti.

La Ctp La Spezia ha estinto i giudizi per cessazione della materia del contendere nei confronti sia primo fratello sia del secondo con due distinte sentenze, tuttavia entrambi avevano ritardato il pagamento dovuto sebbene di pochi giorni, così l’amministrazione finanziaria ha impugnato le due sentenze.

La prima è stata risolta in senso favorevole al contribuente, in questo caso il Fisco chiedeva la conferma della pretesa tributaria oppure il pagamento definito in fase di conciliazione ma con l’aggiunta delle sanzioni. La Ctr respinge l’appello e sottolinea che il processo verbale costituisce titolo per la riscossione delle imposte e che la conciliazione va considerata perfezionata solo con il versamento entro i 20 giorni dalla data del processo verbale.

Il mancato pagamento delle somme conciliate costituisce un mero inadempimento con la conseguenza che non può più rivivere il processo estinto e quindi la vecchia pretesa tributaria perché nel frattempo la conciliazione ha generato un nuovo titolo sostitutivo dell’accertamento. In definitiva, il ritardo può avere un effetto nel senso di interessi di mora o di maggior danno per il mancato adempimento nei tempi previsti.

I giudici, dunque, hanno concluso che la conciliazione fra le parti ha rideterminato il totale delle imposte, come recepito nel verbale che è titolo esecutivo per riscuotere il credito d’imposta.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Il pagamento in ritardo non blocca la conciliazione

Avvocato Nicola Ricciardi – Pagamenti in Ritardo e Conciliazione by Nicola Ricciardi

I versamenti tardivi non hanno effetto sulla conciliazione – Il parere dell’Avvocato Nicola Ricciardiultima modifica: 2014-03-14T10:23:11+00:00da nicolaricciardi
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