Avvocato Nicola Ricciardi sugli obblighi derivanti dalla gestione di un bene pubblico

Nicola Ricciardi spiega la TosapQuali sono gli oneri stabiliti dalla normativa in merito alla gestione di un bene dello Stato concesso a un privato? Lo descrive in questo articolo l’Avvocato Nicola Ricciardi, con riferimento alla Tosap (la Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche).

La sentenza 206/3/13 della Commissione Tributaria Provinciale di La Spezia stabilisce che non è pensabile che alla società concessionaria facciano capo solo gli aspetti favorevoli della gestione in concessione e non anche gli obblighi inerenti ai beni occupati.

La vicenda riguarda un avviso di accertamento, emesso dal concessionario del servizio di accertamento e riscossione per il Comune, relativo all’occupazione del suolo pubblico per la presenza di cavalcavia autostradale. La Commissione dapprima sottolinea come «l’art. 38 del D. Lgs. 507/1993 … dispone che sono soggette alla tassa le occupazioni di qualsiasi natura, effettuate, anche senza titolo, nelle strade, nei corsi e nelle piazze e, comunque sui beni appartenenti al demanio… sono parimenti soggette alla tassa le occupazioni di spazi soprastanti il suolo pubblico».

Successivamente rileva come la normativa citata imponga il pagamento del tributo per il soggetto che utilizza l’area, laddove per lo stesso vi sia un beneficio economico, come nel caso del concessionario che, sempre in base alla normativa de quo risulta essere il soggetto tenuto al pagamento della Tosap in quanto titolare dell’atto di concessione, non essendo applicabili al concessionario le disposizioni in base alle quali sono esenti dal pagamento della tassa le occupazioni effettuate dallo Stato, dalle Regioni, dalle Province e dai Comuni, essendo l’elenco delle categorie esentate tassativo e quindi non ampliabile.

Quindi, concludono i giudici, bisogna tenere distinto il momento della concessione da quello della gestione perché il primo fa capo direttamente allo Stato, non essendoci beneficio alcuno per il concessionario, mentre il secondo è riconducibile al concessionario, essendosi ormai lo Stato spogliato del bene che è stato trasferito con atto privatistico ad altro soggetto che, per tale ragione, può legittimamente decidere chi di quel bene possa fruirne ma che, sempre per tale ragione, è responsabile di tutti gli oneri connessi al mutamento della gestione tra cui, anche, quelli fiscali; per i giudici infatti, dall’atto di concessione scaturiscono onori e oneri che il concessionario è tenuto a rispettare.

Avvocato Nicola Ricciardi sugli obblighi derivanti dalla gestione di un bene pubblicoultima modifica: 2014-03-10T10:43:11+00:00da nicolaricciardi
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