Nicola Ricciardi: un caso di plusvalenza non tassabile sul venditore

 

Il quotidiano finanziario Il Sole 24Ore presenta un articolo sul comportamento dell’acquirente successivo all’acquisto di un terreno, una vicenda che può interessare molti contribuenti italiani.

 

Nello specifico se un fabbricato viene venduto ed è stata già richiesta un’autorizzazione per una nuova costruzione previa demolizione non si può considerare quella come area edificabile.

 

Vediamo cos’è accaduto e come l’Avvocato Nicola Ricciardi spiega la lettura della sentenza 271/40/13 della Ctp Milano; in sintesi l’amministrazione finanziaria ha accertato una plusvalenza calcolata sul valore del bene venduto e la differenza con la somma incassata.

nicola_ricciardi_diritto_tributario.jpg Ma la tassazione deve riguardare lo stato dei beni al momento della vendita, poiché non è possibile stabilire quale sarà il comportamento successivo dell’acquirente.

 

Il ricorso è stato dunque accolto, poiché non si possono imputare al venditore le intenzioni di chi acquista il bene in vendita e sebbene fosse stato chiesto il permesso di nuova costruzione proprio dallo stesso venditore per velocizzare la pratica.

Una sentenza utile, in conclusione, per chi deve vendere terreni o fabbricati, oppure ha previsto di fare dei lavori su un’area edificabile successivamente all’acquisto.


 

Nicola Ricciardi: un caso di plusvalenza non tassabile sul venditoreultima modifica: 2013-10-28T15:40:00+00:00da nicolaricciardi
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